Chi siamo

Laboratorio di Città Corviale

Il Laboratorio di Città Corviale è un progetto che nasce nel 2018 allo scopo di affiancare al progetto di trasformazione fisica del Corviale, in particolare del IV Piano, azioni e politiche sociali in grado di accompagnare i soggetti che ne sono direttamente coinvolti. Obiettivo del Laboratorio è quello di tradurre gli interventi di riqualificazione urbana previsti nell’area in politiche di sviluppo locale di più ampio respiro che coinvolgano le realtà già presenti sul territorio e informare, raccordare e coordinare le diverse progettualità previste. Il Laboratorio si configura come strumento indispensabile ad un programma di rigenerazione urbana in un quartiere di edilizia economica e popolare perché in grado di intercettare e raccogliere le istanze, i bisogni e le necessità del territorio. Un luogo fisico dove possano convergere le forze comunque presenti e da dove possano ripartire potenziate dallo scambio reciproco. L’attività di presidio territoriale del Laboratorio, oltre ad agevolare la conoscenza dei problemi e l’emersione dei bisogni, permette al gruppo di lavoro di relazionarsi con il contesto, conoscere gli abitanti, le realtà locali e le istituzioni, favorendo un processo di riconoscimento e costruzione della propria legittimità ad operare su alcune tematiche.

Il Laboratorio di Città a Corviale è previsto nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il Dipartimento Politiche Sociali della Regione Lazio e il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre.

Equipe territoriale

L’equipe territoriale, coordinata dai prof. arch. Francesco Careri e prof. arch. Giovanni Caudo, Roma Tre, è attualmente formata da:

Sara Braschi è architetto e dottore di ricerca in Studi Urbani. Insieme a Sofia Sebastianelli, coordina le diverse attività del Laboratorio e gestisce l’accompagnamento sociale delle famiglie coinvolte dal pro­gramma di Trasfor­mazione.
Ha una profonda conoscenza dei temi inerenti i progetti di riquali­ficazione urbana e in parti­colare di quelli nel quartiere di Corviale; ha partecipato a ricerche accade­miche sul tema dell’abitare informale; ha avuto esperienze in attività di progettazione partecipata nell’am­bito del progetto Immaginare Corviale della Fondazione Olivetti in collaborazione con il Comune di Roma.
Sofia Sebastianelli è architetto e dottore di ricerca in Studi Urbani. Insieme a Sara Braschi, coordina le diverse attività del Labo­ratorio e gestisce l’accompagnamento sociale delle famiglie coinvolte dal pro­gramma di Trasformazione.
Ha svolto attività di ricerca e di studio sulla questione dell’abitare, sulle pratiche di occu­pa­zione abitativa, in particolare nel caso romano; ha partecipato a gruppi di ricerca universitari sulla Città pubblica e sui modi della sua trasformazione; ha avuto esperienze lavora­tive e professionali sull’edi­lizia pubblica presso Amministrazioni ed enti territoriali.

Maria Rocco è architetto e dottore di ricerca in Studi Urbani. È membro fondatore del collettivo ATI suffix, partecipa alle attività del gruppo di ricerca Laboratorio CIRCO e cura il Progetto delle Memorie per il Laboratorio di Città Corviale.
I suoi principali interessi di ricerca riguar­dano i fenomeni formali e infor­mali di produzione e controllo dello spazio, le questioni di giustizia spaziale, i processi di produzione e inno­vazione dal basso delle politiche urbane.
Indaga questi temi attraverso la ricerca-azione radicata sul territorio e la relazione con i suoi abitanti, ibri­dando gli strumenti dell’archi­tettura e delle arti.

Per la redazione dello studio di fattibilità, il Laboratorio di Città si è avvalso della collaborazione della società Avanzi srl che ha anche preso parte, nella persona della dott.ssa Sara Le Xuan, all’attività del Tavolo di Lavoro Locale.

Sara Le Xuan è ricercatrice e consulente presso Avanzi-sostenibilità per azioni, è laureata in Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l’ambiente presso l’Università IUAV di Venezia. Dal 2013 si occupa di ricerca, progettazione e consulenza in processi di rigenerazione urbana, innovazione sociale e sviluppo locale. In passato ha lavorato presso l’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e ha fatto parte di un gruppo di lavoro che ha gestito due Laboratori di Quartiere delle periferie milanesi.